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Term Definition
Accommodation capacity

Con questo termine si definisce la capacità, il numero di alloggi in una destinazione definita.
Può essere dato da varie misure diverse, ad esempio:

  • Numero di strutture.
  • Numero di unità principali all'interno di una struttura (ad es. camere, postazioni per roulotte).
  • Capacità in termini di residenti (ad es. posti letto).

Il numero di posti letto indica quante persone possono essere ospitate contemporaneamente in uno stabilimento.
Un posto letto si applica a un letto singolo.
Un letto matrimoniale è considerato come due posti letto.
Per una piazzola per roulotte vengono contati 4 posti letto.

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Affittacamere

Strutture ricettive composte da camere ubicate in più appartamenti ammobiliati nello stesso stabile.
Stiamo parlando di una vera e propria attività imprenditoriale che offre servizi di alloggio tipici dell’attività alberghiera, ma che non può ospitare più di sei camere da letto senza essere considerato un hotel.
Ciò che differenzia gli affittacamere dai B&B è il fatto di essere regolata dalla legge e richiede l’apertura della partita IVA.

L’affittacamere, noto anche con il nome di Guest House, è una struttura ricettiva imprenditoriale in cui il titolare affitta per brevi periodi agli ospiti una o più camere (fino ad un massimo di 6 camere) di un appartamento ammobiliato e può avvalersi di collaboratori e dipendenti per gestire l’attività.
La fornitura di servizi aggiuntivi, come ad esempio la prima colazione o servizi di pulizia e lavanderia, è a discrezione del proprietario.
Servizi essenziali come luce acqua e gas devono essere garantiti.

Quanto costa aprire un affittacamere?
Le spese amministrative di avvio attività per un affittacamere sono 2:

  1. iscrizione in camera di commercio che si aggira intorno ai 250 €;
  2. la SCIA rilasciata dal proprio comune (attualmente il costo è variabile dai 30 ai 150 euro circa).

Note:
SCIA

La SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività - è la dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.
La SCIA, ai sensi dell’art. 19 della legge 241/90, produce infatti effetti immediati.
La dichiarazione dell’imprenditore sostituisce le autorizzazioni, licenze o domande di iscrizioni non sottoposte a valutazioni discrezionali o al rispetto di norme di programmazione e pianificazione, così come di vincoli ambientali, paesaggistici, culturali, ecc.
Ricorrendo tali presupposti, alle imprese é sufficiente presentare la SCIA, correttamente compilata e completa in ogni sua parte per avviare la propria attività.
Per consentire lo svolgimento dei controlli successivi da parte degli uffici ed organi di controllo a ciò preposti, la pratica deve essere corredata delle prescritte autocertificazioni circa il possesso dei requisiti soggettivi (morali e professionali, quando richiesti per lo svolgimento di determinate attività) nonché oggettivi (attinenti la conformità urbanistica, edilizia, igienico-sanitaria, ambientale etc. dei locali e/o attrezzature aziendali) e all’occorrenza, quando previsto, devono anche essere allegati elaborati tecnici e planimetrici.
La compilazione dei campi e l’aggiunta degli allegati occorrenti devono quindi fornire le informazioni e gli elementi necessari a descrivere compiutamente l’attività.
E’ importante sottolineare che ogni pubblica amministrazione destinataria di una SCIA deve accertare, entro 60 giorni dal ricevimento, il possesso e la veridicità dei requisiti dichiarati, adottando, in caso negativo, i dovuti provvedimenti per richiedere la conformazione dell’attività oppure, qualora ciò non sia possibile, vietare la prosecuzione dell'attività e sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni mendaci.
Tecnicamente, la SCIA da trasmettere al SUAP del Comune, esclusivamente con modalità oramai telematica e quindi dematerializzata, è un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà) che deve essere compilata fornendo le indicazioni richieste dagli schemi di modulistica unificata e standardizzata approvati:

  • il 04 maggio 2017 in sede di Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali (Accordo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 05 giugno 2017);
  • il 06 luglio 2017 in sede di Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali (Accordo in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale)
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