L'ideatore di Risorse Hotel.it
Giovanni Marzolla

Giovanni MarzollaPerito Informatico dal 1987, in seguito ha conseguito la specializzazione di Travel Manager presso l'IPSS "Motolese" di Martina Franca (Ta) e l'Univerisita' di Bari...

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Creazione sito internet
Demo sito per Hotel con booking engine.

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Oltre 25 di esperienza nel campo del turismo ed informatica dedicata ad esso, Risorse Hotel non puo' che essere un serio interlocutore per quanto riguarda il vostro sito internet.
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EMail: giovanni.marzolla@risorsehotel.it
Mobile: 339 10 16 070

News

 


Social Media Marketing: tutto quello che c’è da imparare dai vincitori dei Social Hotel Awards.

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Marco Colucci, uno Chef d'eccellenza!

Chef Marco Colucci

Risorse Hotel.it offre come consiglio e soluzioni, diverse figure professionali nel ambito alberghiero - ristorativo.
Non possiamo far altro che citare lo Chef Marco Colucci.
Figura importante ed acclamata nel settore che...

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Definizione economica del settore turistico

Per giungere a una corretta definizione economica del settore turistico e' necessario rifarsi alla definizione di turista adottata fin dal 1968 in sede di conferenza delle Nazioni Unite sul Turismo.

Turista e' colui che si reca in un Paese diverso da quello in cui ha la sua abituale residenza per qualsiasi ragione, ma non per esercitarvi una professione remunerata.

Durante il suo soggiorno, ovviamente, il turista fa domanda di una serie di servizi appartenenti a due grandi categorie di bisogni:

 

 

bisogni primari
di esistenza (vitto, alloggio)

bisogni secondari
dall’impiego del tempo libero alla continuazione del modo di vita acquisito nel luogo di abituale residenza (attivita' sportive, cinema, teatro, discoteca, bar ecc.)

 

L'offerta turistica dovra' pertanto articolarsi in una serie di strutture che comprendono il settore alberghiero, i pubblici esercizi e un notevole numero di altre infrastrutture, ivi compresa la rete di distribuzione al dettaglio.

Il turismo e' percio' un'industria versatile che utilizza servizi e infrastrutture che sono a disposizione anche della popolazione abitualmente residente.
Dal punto di vista economico, il nucleo centrale delle attivita' turistiche e certamente costituito dal settore ricettivo e dai pubblici esercizi, che sono le attivita' in grado di beneficiare dell’incremento della domanda turistica.
Non a caso, nella struttura della contabilita' economica nazionale italiana il settore alberghi e pubblici esercizi viene trattato come branca a se stante e utilizzato come indicatore dell’impatto della domanda turistica in riferimento
ad alcune variabili economiche quali l’occupazione e il valore aggiunto.
Per comprendere la dinamica economica del fenomeno turistico occorre definite i concetti di bisogno turistico, bene turistico e consumo turistico.

 

Bisogno turistico


In economia politica si definisce bisogno lo stato di necessita' che spinge l’individuo a procurarsi un mezzo atto a soddisfare la necessita' e a far conseguentemente cessare lo stato di bisogno stesso.


L’utilita', da un punto di vista economico, puo' essere considerata come la potenzialita' interna a un bene o a un servizio a procurare vantaggio, un appagamento o comunque un mantenimento di status individuale.
Poiche' il turismo si manifesta come spostamento, e' evidente che il bisogno turistico consiste nel soddisfacimento di esigenze che devono essere appagate in luogo diverso da quello di abituale residenza: sono tali, per esempio, l’esigenza di riposo e di cambiamento d’aria, il desiderio di conoscere altri popoli e altri modi di vita e cosi via.

 

Il bene turistico

In economia il bene e' il mezzo atto a far cessare il bisogno.


Il bene turistico altro non e' che l'insieme di tutti quei beni (naturali, artistici, storici) idonei a soddisfare il bisogno turistico.


Il bene turistico e':
• composito;
• di difficile commercializzazione in quanto non e' vendibile ma fruibile da chi lo desidera;
• infungibile poiche' vi e' la possibilita' di goderne senza limiti ove non intervengano situazioni eccezionali;
• intrasferibile perche' deve essere utilizzato nel luogo in cui esso si trova;
• ha un valore difficilmente misurabile in termini economici perche' non vi è stretta relazione tra il valore e la resa commerciale.

 

Il consumo turistico


Il consumo e' l’attivita' di fruizione di un bene, sia che ne comporti la distruzione fisica sia che se ne richieda semplicemente il possesso.


I beni usati a questo scopo si definiscono beni di consumo. In campo turistico, tali beni sono oggetto di una distruzione figurativa, essendo l’oggetto del consumo un servizio. I consumi si distinguono in necessari e non necessari.
Sono necessari quelli cosiddetti "di sopravvivenza", sono non necessari quelli verso i quali si orienta la destinazione del sovrappiu' (quota di reddito che avanza dopo il soddisfacimento dei bisogni di sopravvivenza).
Il consumo turistico si inserisce tra i consumi non necessari e potrà verificarsi solo la ove siano disponibili quote residuali di reddito da destinare a consumi non primari, oltre che una disponibilita' di tempo libero.
Il tempo libero rappresenta l’ambito in cui l'individuo cerca di realizzare se stesso al di la' dei condizionamenti. In questa chiave va inteso il fatto che il mercato del tempo libero si caratterizza per una cosi ampia tipologia di richieste: spettacoli, manifestazioni culturali, attività associative, sport, escursioni ecc.
E' proprio la possibilita' di soddisfare l’aspirazione del turista all'autorealizzazione che rende questo settore particolarmente attivo.

Possiamo riconoscere al consumo turistico tre specifiche funzioni.
ricreativa
simbolica
compensativa  

La funzione ricreativa e' quella tipica che intende il turismo come villeggiatura.

La funzione simbolica attribuisce al turismo la funzione di consumo vistoso; infatti la diffusione di massa del turismo ha esasperato il ruolo di status symbol svolto dalla vacanza e, mentre dapprima un certo tipo di consumo turistico era attestazione di appartenenza elitaria, oggi adempie alla funzione di testimonianza di “parita' sociale”: la vacanza, in altri termini, acquista un significato simbolico che spesso trascende dalle motivazioni ricreative e culturali.
Infine il consumo turistico adempie a una funzione compensativa.

Ma cosa tende a compensare oggi il turismo?
Fondamentalmente l'insoddisfazione generalizzata nei confronti della qualita' della vita, il desiderio di ritrovare la natura, di sentirsi svincolati dagli obblighi della quotidianita'.


Il turismo e' un consumo vistoso: l’abbronzatura da esibire d’estate o d’inverno al rientro in citta' o le cartoline spedite agli amici e parenti dalle localita' alla moda servono ad attestare la nostra capacita' di spesa.


 

 

Statistiche

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